Geomeccanica e modellazione Negombo, Ischia (Na)

COMMITTENTE: Cinarime S.r.l.

ANNO: 2013

INCARICO: Interventi di messa in sicurezza del fronte roccioso prospiciente il Parco Idrotermale Negombo - Comune di Lacco Ameno (NA)

PROGETTO: Analisi delle condizioni di stabilità di un versante roccioso, attraverso la caratterizzazione geomeccanica e morfometrica, con ausilio di verifiche e simulazioni delle traiettorie di caduta massi effettuate su modello tridimensionale ad alta definizione


Nell'ambito della progettazione degli interventi per la mitigazione del rischio di frane da crollo in corrispondenza del fronte verticale prospiciente il parco idrotermale Negombo nel comune di Lacco Ameno (Isola d'Ischia, Napoli), la Stage S.r.l. è stata incaricata di effettuare uno studio sulla pericolosità idrogeologica eseguendo sia rilievi morfologici, per la definizione di un modello tridimensionale dell'area di studio, sia uno studio geomeccanico e geostrutturale delle aree interessate da tali fenomenologie di dissesto.

L'obiettivo principale dell'incarico è stato il caratterizzare le condizioni di stabilità dell'ammasso roccioso, definendo le caratteristiche delle fenomenologie di dissesto, al fine di individuare e circoscrivere le aree potenzialmente instabili. Tali attività risultano propedeutiche alla definizione delle strategie di intervento e alla progettazione delle opere atte alla mitigazione del rischio.

L'incarico ha previsto lo svolgimento delle seguenti attività in sito: la materializzazione di una rete di inquadramento topografico nell'area pedemontana, il rilievo celerimetrico a mezzo di stazione totale ed inquadramento dei ground control points (precedentemente installati in parete) nel sistema di riferimento prescelto, rilievo fotogrammetrico mediante UAV, per la realizzazione di un modello 3D ad alta risoluzione dell'intera area di studio, analisi geostrutturale preliminare dei fronti, ispezione e rilievo geomeccanico dei fronti, con contestuale posizionamento dei target (gcp) per la georeferenziazione del modello tridimensionale; disgaggio delle masse instabili presenti sulla linea di calata.

I dati raccolti (celerimetrici, fotogrammetrici e geostrutturali) sono stati utilizzati per la realizzazione di un modello tridimensionale dell'area di studio ad alta risoluzione (scala 1:500 densità di campionamento minima 1pt/10cm) utilizzato per la realizzazione delle cartografie di base, sia prospettiche che planimetriche e per la ricostruzione del modello geologico tridimensionale. La valutazione della pericolosità del fronte attraverso analisi geomeccaniche e verifiche dei possibili cinematismi di rottura. L'elaborazione e restituzione di cartografie di base (carte a curve di livello, ortofotocarta) in scala di dettaglio (1:500). L'elaborazione e restituzione di cartografie di sintesi numeriche, sia planimetriche che prospettiche, mediante la rappresentazione tematica in ambito GIS, delle risultanze dei rilievi e delle analisi geologiche, geostrutturali e geomeccaniche. L'analisi tridimensionale di caduta massi, in ambito GIS, sulla base dei rilievi geometrici (modello topografico tridimensionale), delle ispezioni (individuazione deterministica di blocchi instabili) e dell'analisi geologiche e geomeccaniche (definizione delle aree di innesco e delle caratteristiche meccaniche dei suoli), con successiva redazione di cartografie numeriche interrogabili riportanti le caratteristiche della modellazione (frequenza di arrivo, altezze di volo, velocità di transito ed energia cinetiche attese). Analisi dei risultati e proposte delle ipotesi di intervento.