Consolidamento scarpate linea ferroviaria Vairano (CE)

COMMITTENTE: Armafer Srl

ANNO: 2012

INCARICO: Progetto per un intervento di stabilizzazione delle scarpate situate lungo la linea ferroviaria Vairano-Venafro tra il km 0+900.000 al km 1+407.049

PROGETTO: Rinnovamento binario con risanamento massicciata mediante asportazione totale della tratta Vairano-Venafro per riclassificazione linea in D4  -  Prima fase dalla stazione di Vairano al PL Km 2+266


La STAGE srl, è stata incaricata di realizzare il progetto per un intervento di stabilizzazione delle scarpate situate lungo la linea ferroviaria Vairano-Venafro tra il km 0+900.000 e il km 1+407.049.

La prima fase della progettazione ha previsto la realizzazione di una realazione geologicas propedeutica in cui si delineano le principali caratteristiche geologiche, geomorfologiche ed idrogeologiche dell\'area in esame, al fine di evidenziarne le problematiche connesse, per condurre nella scelta delle migliori soluzioni di intervento, nell\'ottica della stabilità, durevolezza e sostenibilità dell\'opera a farsi.
 
Per la definizione delle caratteristiche geologico-tecniche dei terreni di sedime si è eseguita un\'approfondita campagna di rilievi e prove (dpsh, pozzetti esplorativi, prelievo di campioni indisturbati, profili masw) che ha interessato sia la sede ferroviaria che le stesse scarpate che costituiscono la trincea ferroviaria. I dati rilevati sono stati successivamente confrontati con dati della bibliografia scientifica e di lavori tecnici eseguiti in aree limitrofe.

Oltre la caratterizzazione stratigafica di dettaglio dei terreni presenti, i campioni indisturbati raccolti sono stati usati per la deteerminazione delle caratteristiche fisiche, granulometriche e la resistenza al taglio diretto.

L\'insieme delle risultanze ha consentito la definizione del modello geologico-tecnico e sismico del sito.

È importante sottolineare che l\'esigenza di un intervento di stabilizzazione delle scarpate è nata successivamente alla pulizia delle sponde della trincea ferroviaria, che ha permesso di osservare lo stato dei luoghi fino ad allora celato da una copertura vegetazionale estremamente fitta. Oltretutto, appena effettuata la pulizia delle sponde e del ciglio delle scarpate, si sono verificati immediatamente smottamenti superficiali che hanno reso opportuno un tempestivo intervento. Fino ad allora la presenza di una fitta coltre vegetazionale aveva in parte limitato il ruscellamento superficiale e quindi l\'azione erosiva esercitata dalle acque meteoriche e quindi di fenomeni d\'instabilità. La presenza della vegetazione conferiva, inoltre, ai litotipi costituenti la trincea una “coesione effettiva” somma del contributo dovuto sia agli apporti radicali che alla suzione.

Per i motivi su esposti, in alcuni tratti critici, si è deciso di intervenire mediante interventi di chiodatura dei terreni (soil-nailing) che esplicano la loro funzione sul terreno mediante una rete metallica a doppia torsione di tipo attivo. L’intervento consiste nel conferire all’ammasso superficiale una resistenza aggiuntiva dovuta alla compressione del terreno da parte della rete. L’intervento principale, in prossimità della linea ferroviaria, viene completato da un muro di controripa avente funzione principale di paraballast e delimitazione del piano di sezione. Essi tuttavia assolvono anche una funzione statica di stabilizzazione e di contenimento terre, non legata certamente a possibili smottamenti che si instaurino sulla scarpata.