Stabilità costoni SS18, Salerno (Sa)

COMMITTENTE: Comune di Salerno (Sa)

ANNO: 2015

INCARICO: Rilievo tridimensionale dei fronti rocciosi prospicienti la SS 18 tramite tecnologia laser scanner nonché rilevamento geomeccanico e geostrutturale ed elaborazione dei dati raccolti

PROGETTO: Costone roccioso via Benedetto Croce - SS18 - affidamento incarico per rilievi tridimensionali e geologico strutturali


L'obiettivo principale dell'incarico è stato quello di eseguire un rilievo completo ad alta risoluzione con tecnica laser-scanning e, principalmente, nell'ispezione e caratterizzazione delle situazioni di dissesto presenti, al fine di ricavare informazioni circa la pericolosità per fenomeni di crollo. Pur considerando la difficoltà oggettiva del sito, per la presenza di opere di ritenuta che ricoprono quasi la totalità delle aree d'ispezione e che rendono di fatto complicata l'acquisizione di dati da parte dei geologi rocciatori e l'elaborazione dei dati acquisiti dalla strumentazione laser scanner, veniva richiesta anche una valutazione dell'assetto geomeccanico e geostrutturale degli ammassi rocciosi presenti nell'area oggetto di studio, necessarie per le future fasi di progettazione.
 
Al fine di espletare tale incarico la Stage Srl ha effettuato dei sopralluoghi operativi nelle aree di indagine finalizzati alla corretta pianificazione delle attività in campagna. Per i rilevamenti laser scanning, sono state individuate diverse posizioni di scansione (scanpositions), per garantire la copertura completa dell'intero fronte, e la disposizione delle reti di inquadramento e raffittimento, per la georeferenziazione dei rilievi.

Si è provveduto poi alla materializzazione di capisaldi e target (Ground Control Points - GCP) per le reti di inquadramento e raffittimento; ad eseguire un rilievo topografico mediante  celerimensura, per la georeferenziazione dei target (GCP) nella rete di capisaldi; ad un rilievo GPS-GNSS in modalità statico-veloce, per la georeferenziazione delle poligonali topografiche nel sistema di riferimento UTM-WGS84.

Si è proveduto poi al rilievo laser scanning vero e proprio, durante il quale è stato eseguito il rilievo dell'intero fronte realizzando diverse riprese da punti panoramici, lungo le strade prospicienti i versanti, in modo da ottenere una copertura completa di tutte le porzioni dei versanti. Durante le scansioni sono state acquisite anche fotografie del fronte ad alta risoluzione, per la redazione di fotomosaici da utilizzare durante le fasi di ispezione e rilevamento geologico.

La fase successiva ha previsto il rilievo e le ispezioni in parete da parte dei geologi-rocciatori, durante i quali sono state segnalate e caratterizzate le masse instabili e altre criticità presenti. La presenza di impedimenti costituiti dalla rete metallica addossata alla parete che generava interferenze con la strumentazione di rilievo ed impediva l'accesso diretto alle discontinuità ha in parte ostacolato i rilevamenti geomeccanici. Ciononostante, le difficoltà presenti non hanno precluso la possibilità di raggiungere un elevato grado di approfondimento delle caratteristiche delle principali discontinuità presenti e dell'assetto geomeccanico degli ammassi individuati. Le attività sono state coordinate da geologi a terra che hanno riportato su appositi fotomosaici tutte le peculiarità evidenziate durante le ispezioni.


L'elaborazione dei dati da laser scanning, ha previsto la creazione di filtri per la rimozione delle fonti di disturbo costituite dalla vegetazione e, soprattutto, dalla rete a doppia torsione; ciò al fine di realizzare un modello tridimensionale digitale, rappresentativo del fronte in roccia e quindi di modelli digitali definitivi per la realizzazione delle cartografie planimetriche e prospettiche.

L'elaborazione e l'analisi definitiva dei dati ha previsto in primis il trasferimento su modelli tridimensionali delle peculiarità rilevate in parete; successivamente l\'elaborazione ed integrazione dei dati e delle risultanze delle analisi in database georiferiti in ambito GIS, l'analisi complessiva delle caratteristiche dell'ammasso, le analisi dei dati geomeccanici e la creazione di database delle risultanze delle fasi di ispezione ed infine la realizzazione di cartografie tematiche di sintesi.

Tutti i dati rilevati e le risultanze di tutte le analisi sono stati integrati nell'ambito degli stessi geo-database costituiti per la gestione dei dati spaziali, derivanti dai rilievi topografici. L'integrazione in ambito GIS di tutti i dati rilevati, delle analisi e delle restituzioni permetterà alla committenza di interrogare i dati e di eseguire ulteriori derivazioni ed analisi integrate delle informazioni georiferite. In tal modo la committenza avrà disponibile in un unico ambiente tutte le informazioni necessarie ad un'accurata pianificazione delle strategie di intervento e  alla progettazione delle opere di mitigazione.